Rivolto (UD) si prepara a celebrare un’icona italiana che da 65 anni fa sognare milioni di persone: la Pattuglia Acrobatica Nazionale, universalmente conosciuta come Frecce Tricolori. Il 1° marzo 1961 segnava la nascita di questo gruppo, che ereditava una ricca tradizione acrobatica collettiva iniziata in Italia già nel 1929. Oggi, il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico rappresenta un simbolo di eccellenza, disciplina e passione che incarna l’orgoglio nazionale.

Le radici dell’acrobazia aerea italiana affondano negli anni ’20, con diverse pattuglie che si sono alternate, ognuna con il proprio stile e velivolo. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’Aeronautica Militare decide di dare una svolta, affidando a rotazione annuale a vari reparti il compito di formare un gruppo acrobatico. Questa prassi, seppur ricca di successi, porta alla decisione, alla fine del 1960, di creare un’unica formazione permanente, con i migliori piloti provenienti da ogni reparto.

Così, il 1° marzo 1961, nasce il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico “Frecce Tricolori” presso l’aeroporto di Rivolto. La pattuglia inizia la sua storia con velivoli Canadair CL13 Mk4 Sabre per poi passare, nel 1963, ai Fiat G.91PAN e, nel 1982, agli Aermacchi MB-339-A/PAN, aerei che li hanno resi celebri in tutto il mondo.

In 65 anni di storia, le Frecce Tricolori hanno portato il Tricolore nei cieli di tutto il mondo. Non sono solo uno spettacolo acrobatico, ma un vero e proprio biglietto da visita dell’Italia. La loro formazione, composta da 9 aerei e un solista, è la più numerosa al mondo, e le loro manovre, frutto di anni di addestramento e sincronia, hanno raggiunto livelli di precisione ineguagliabili.

Le celebrazioni per il 65° anniversario rappresentano un momento di riflessione sulla storia e il futuro. L’evento, in programma il 6 e 7 settembre 2025 presso la base di Rivolto, attirerà decine di migliaia di appassionati da ogni dove. La manifestazione non sarà solo un omaggio alle Frecce, ma una grande festa dell’aviazione, con la partecipazione di pattuglie acrobatiche straniere e l’esibizione di velivoli storici e moderni. Un’occasione per ammirare il passato, celebrare il presente e guardare al futuro, in un mix di adrenalina, tecnologia e tradizione.

In questo contesto, spicca un momento di transizione storica per la Pattuglia. Il 12 settembre 2024, l’Aeronautica Militare ha annunciato il passaggio ai nuovi aerei Alenia Aermacchi M-346 Master, segnando un nuovo capitolo nella storia del team e proiettandolo verso il futuro.

Le Frecce Tricolori sono molto più di un gruppo acrobatico. Sono un simbolo di unità, di forza e di speranza. La loro scia di fumo bianco, rosso e verde che dipinge il cielo è un’immagine che commuove e unisce gli italiani, in patria e all’estero. In occasioni di eventi speciali, manifestazioni sportive o per celebrare i momenti più significativi della storia del Paese, la loro esibizione rappresenta un momento di profonda emozione e orgoglio.

I 65 anni delle Frecce Tricolori non sono solo un traguardo, ma un punto di partenza. L’anniversario è un’opportunità per celebrare il coraggio e la dedizione dei piloti, la precisione dei tecnici e la passione di tutti coloro che hanno contribuito a rendere la Pattuglia Acrobatica Nazionale una leggenda nel panorama mondiale.

Per sapere di più: Aeronautica Militare

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